Sfratti

Sfratto per morosità e sfratto per finita locazione

Lo sfratto è l'atto giudiziario con cui il locatore chiede al giudice che venga emesso un provvedimento esecutivo in base al quale l'inquilino sia obbligato a riconsegnargli l'immobile.

Per quanto concerne i contenziosi in tema di sfratto, si distinguono lo sfratto per morosità (che si ha quando il conduttore non corrisponde le mensilità secondo il quantum e le modalità stabilite) e lo sfratto per finita locazione. Lo sfratto per finita locazione è applicabile alla scadenza del contratto, quando il proprietario/locatore abbia già provveduto a comunicare nei termini previsti dalla legge regolare disdetta al conduttore con lettera raccomandata A/R, ma quest’ultimo, nonostante ripetute sollecitazioni, rifiuta di riconsegnare l’appartamento.

 

Nel caso dello sfratto per morosità, quando il conduttore si renda inadempiente all'obbligo di pagare il canone concordato, il provvedimento di rilascio può essere richiesto in ogni momento.

In caso il conduttore rifiuti di abbandonare l'immobile in locazione nonostante i ripetuti solleciti, e a prescindere dal fatto che egli continui o meno a pagare il canone, è sempre bene rivolgersi ad un Avvocato esperto in materia di locazioni, sfratti, morosità e finita locazione. Lo Studio Legale Lunari di Milano in casi analoghi provvederà innanzitutto ad intimare al conduttore lo sfratto per finita locazione, invitandolo all’immediato rilascio dell’appartamento locato e di ogni suo accessorio e pertinenza, libero e vuoto da persone e cose.

Nel caso in cui la procedura non sortisse l'effetto sperato, si provvederà ad applicare gli strumenti giuridici a disposizione del locatore al fine di ottenere al più presto la liberazione dell'immobile. È bene sottolineare che la materia del diritto immobiliare è insidiosa e delicata, ed è per questo motivo che è fondamentale avvalersi del supporto di un Avvocato esperto al fine di evitare il prolungarsi di controversie in materia di locazione.