Risarcimento del danno da vacanza rovinata

Che cos'è il danno da vacanza rovinata? Si parla di "danno da vacanza rovinata" in tutti quei casi in cui il turista non abbia potuto godere pienamente del viaggio organizzato come occasione di svago e/o riposo per cause non a lui imputabili.

Diverse sono le tesi circa la qualificazione del danno da vacanza rovinata: secondo alcuni si tratterebbe di danno non patrimoniale, in un certo modo vicino al danno morale, pertanto regolamentato dall’art. 2059 c.c., ai sensi del quale il danno non patrimoniale è risarcibile nei soli casi previsti dalla legge; secondo altri, invece, il danno da vacanza rovinata configurerebbe un reato patrimoniale per via della mancata soddisfazione delle “aspettative ricreative” sorte a seguito della stipulazione del contratto di viaggio.

Danno da vacanza rovinata inteso come danno patrimoniale:

Ai sensi dell’art. 2043 c.c., il danno da vacanza rovinata viene interpretato come vero e proprio inadempimento di una prestazione, suscettibile di valutazione patrimoniale.

Tuttavia, questa tesi portata agli estremi potrebbe consentire a qualunque viaggiatore di chiedere un risarcimento, asserendo semplicemente di non essersi divertito. Al contrario, il benessere che ci si aspetta dalla vacanza non può configurarsi come una prestazione dedotta dagli obblighi contrattuali: il venditore infatti è tenuto unicamente ad una puntuale esecuzione degli obblighi espressamente previsti dal contratto di viaggio.

Danno da vacanza rovinata inteso come danno esistenziale

Il bene vacanza è tutelato dall’art. 2 della Costituzione in qualità di attività in cui si “svolge la personalità dell’individuo”. In considerazione del fatto che le ferie permettono di svolgere attività ricreative, di coltivare rapporti familiari ed amicali etc., esse vengono a configurare un vero e proprio diritto necessario per il corretto e completo svolgersi della personalità dell’individuo. Tale principio può dunque, di riflesso, essere applicato alle vacanze, essendo queste il modo più tradizionale di esercitare il proprio diritto alle ferie.

Ecco perché il danno da vacanza rovinata deve essere più compiutamente inteso come danno esistenziale, che trova tra l'altro due importanti strumenti di tutela nel nostro ordinamento:

  • la Convenzione di Bruxelles relativa ai contratti di viaggio, che stabilisce espressamente la risarcibilità di “qualunque pregiudizio” subito dal viaggiatore.
  • La direttiva 90/314/CEE, attuata in Italia con la legge 11/1995, relativa alla vendita di pacchetti “tutto compreso” nel territorio dello Stato.

Dunque in caso di danno da vacanza rovinata, il consumatore ha diversi strumenti a cui appellarsi per ottenere un risarcimento. In caso di controversie inerenti l'applicabilità del diritto al risarcimento in caso di danno per vacanza rovinata, per acquisto di merce rovinata o difettosa, o per acquisto non andato a buon fine, i consumatori di Milano città e provincia possono chiedere l'aiuto di un avvocato esperto in diritto del consumatore come l'Avvocato Dott.ssa Lunari, operante presso lo studio di Via Sauli 26 a Milano. Lo Studio Legale Lunari si occupa di responsabilità civile, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale e diritto del consumatore, con particolare riferimento al risarcimento, alla garanzia in caso di prodotti difettosi o non corrispondenti alle aspettative, acquisti non andati a buon fine e risarcimento del danno da vacanza rovinata.

Diritto di garanzia

In questa sezione si esaminerà sinteticamente l’applicazione del diritto di garanzia, che cosa si intenda per prodotti viziati o difettosi e che cosa si intenda per acquisto non andato a buon dine, quali siano i diritti del consumatore e quale procedura si debba seguire per ottenere il risarcimento in applicazione del diritto di garanzia tutelato dalla legge.

Prodotti difettosi

Premesso che l’applicazione del diritto di garanzia è ovviamente legata ad un difetto o vizio della merce o del bene acquistato, che non sia dovuto a utilizzo improprio o incidenti occorsi allo stesso (come cadute o contatto con acqua), il termine per l'azione è di due anni dalla data di acquisto o consegna del prodotto al consumatore. L’azione per far valere i difetti nei confronti del venditore si prescrive però nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene per permettere al consumatore di poter agire ancora nei due mesi successivi alla fine dei due anni.

Che cos'è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità è uno strumento previsto dal Codice del consumo (articoli 128 e ss.) per la tutela del consumatore nell'eventualità di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore o comunque all'uso al quale tale bene si intende generalmente destinato.

Oltre alla garanzia legale di conformità, esistono altri tipi di garanzia convenzionale, gratuite o a pagamento, che possono essere offerte dal produttore o dal rivenditore, che però non sostituiscono né limitano la garanzia legale di conformità.

In presenza di vizio di conformità, il consumatore ha diritto alla riparazione o alla sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza alcun addebito di spese, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto al costo dell'oggetto o bene. Nel caso in cui non fosse possibile né sostituire né riparare il bene, il consumatore ha comunque diritto al risarcimento di tutta o parte della somma spesa: il risarcimento, che deve essere in ogni caso commisurato al valore del bene, avviene a fronte della restituzione del prodotto difettoso al venditore.

È importante sottolineare che, per far valere il diritto di garanzia, il consumatore deve rivolgersi direttamente al venditore del bene, e non al produttore. Inoltre, la durata della garanzia è di 2 anni dalla data di consegna del bene, ma deve essere fatta valere dal consumatore entro 2 mesi dalla scoperta del difetto. Per questo motivo è essenziale conservare sempre la prova di acquisto (ricevuta fiscale o scontrino, che è sempre bene fotocopiare e conservare in luogo sicuro onde evitare scolorimenti o smarrimenti).

In particolare, se il difetto si manifesta entro i 6 mesi dalla data di consegna del prodotto, si presume che il malfunzionamento sia dovuto a un vizio di conformità preesistente alla vendita. Il venditore, cui spetta l'onere di presentare prova contraria, ha l’obbligo di prendere in consegna il prodotto difettoso per verificare le cause del malfunzionamento. Il venditore è inoltre obbligato ad effettuare la riparazione o sostituzione del bene entro un periodo di tempo congruo, a decorrere dalla richiesta e senza addebitare alcuna spesa al consumatore.

Lo Studio Legale Lunari di Milano si occupa di diritti del consumatore e presta assistenza ai propri clienti provenienti da Milano e provincia in relazione a tutte le problematiche variamente afferenti la sfera del consumo e delle garanzie. Qui di seguito si risponderà ad alcune domande frequenti in materia di garanzia e diritti dei consumatori inerenti all'applicabilità del diritto di garanzia e su alcuni casi particolari (ad es.: la garanzia vale anche con i saldi? Quanto tempo è lecito attendere la restituzione del prodotto in garanzia? Il consumatore deve pagare spese di spedizione, manodopera o altro in caso di riparazione del prodotto in garanzia? Etc.)

Quando vale la garanzia?

La garanzia si può sempre applicare quando il consumatore si accorge che il prodotto acquistato non funziona o funziona male o non corrisponde a quello ordinato.

La garanzia vale anche senza scontrino?

Per far valere il diritto di garanzia è fondamentale conservare accuratamente lo scontrino di cassa (meglio farne una fotocopia, per evitare che con il tempo si schiarisca fino a diventare illeggibile) o la fattura. Tuttavia, in caso di smarrimento o inutilizzabilità, è sempre possibile presentare altri documenti che attestino l’acquisto, come ad esempio il tagliando dell’assegno, la cedola della carta di credito, lo scontrino del bancomat e la confezione del prodotto.

Per avvalersi della garanzia, il consumatore deve affrontare delle spese?

No: la legge statuisce espressamente che al consumatore non venga addebitata alcuna spesa (come costi di spedizione, materiale, manodopera etc.).

Quanto tempo può durare la riparazione dell'oggetto in garanzia?

Le riparazioni e le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine di tempo; nel caso in cui tale termine si protragga oltre quanto sia ragionevole aspettarsi, il consumatore può inviare un sollecito scritto al venditore intimando un termine ultimo per la riparazione o, in alternativa, la definitiva sostituzione.

La garanzia vale anche sui prodotti in saldo?

Anche nel caso di saldi, sconti eccezionali o promozioni, il cliente ha diritto all'acquisto di merce priva di difetti, nel pieno rispetto di tutte le norme relative alla garanzia. Qualora un articolo venga posto in vendita a prezzo ridotto ad esempio perché difettato o per lunga permanenza in magazzino, il venditore è obbligato a indicarlo. Le carenze, i vizi o difetti non dichiarati al momento dell’acquisto, aprono invece la via del reclamo, permettendo al cliente di avvalersi del diritto di garanzia.

Per problematiche più specifiche inerenti i diritti del consumatore e la applicabilità della garanzia legale, i consumatori di Milano e provincia possono consultare l'Avvocato Dott.ssa Lunari, attiva presso lo studio di Via Sauli 26 (Zona Viale Zara – Stazione Centrale) a Milano.

Acquisto non andato a buon fine

Per acquisto non andato a buon fine si intendono tutti quei casi in cui il consumatore, in buona fede, ha pagato per un prodotto, un bene o un servizio che non gli è mai stato consegnato o di cui non ha potuto usufruire. Il problema degli acquisti non andati a buon fine sta prendendo sempre più piede nella società attuale specie in vista del proliferare di siti per la vendita online di beni, prodotti o servizi (e-commerce).

A fronte di un servizio che nella maggior parte dei casi funziona correttamente, esistono purtroppo venditori disonesti che approfittano della difficoltà di essere rintracciati o dell'ubicazione all'estero della propria sede per ingannare i consumatori. In altri casi, invece, i problemi di ricevimento della merce possono essere legati a problemi con gli spedizionieri e con la dogana, ma il consumatore che ha pagato per un bene o servizio che non ha mai ricevuto ha comunque diritto ad essere risarcito.

In tutti questi casi e in altri analoghi relativi all'acquisto non andato a buon fine, è possibile rivolgersi allo Studio Legale Lunari di Milano. Lo Studio Lunari si trova in via Sauli 26, zona Viale Monza - Retro Stazione centrale (fermata metropolitana Pasteur – linea M1), e si occupa di diritto del consumatore in ogni aspetto.

Tutela del consumatore

Lo Studio Legale Lunari di Milano si occupa tra le altre cose di tutela del consumatore, in tutte le problematiche variamente afferenti l'applicazione del diritto di garanzia, in caso di acquisti non andati a buon fine, prodotti viziati o difettosi, risarcimento del danno da vacanza rovinata, eccetera. Alcune problematiche inerenti la tutela del consumatore sono più specifiche dell'epoca contemporanea: si pensi ad esempio ai casi di acquisti effettuati via web (siti di e-commerce o altro) non andati a buon fine, nel caso in cui l'utente abbia pagato per l'acquisto di una merce che però non è mai giunta a destinazione e della difficoltà di attribuire le responsabilità ed eventualmente ottenere un risarcimento. Altre problematiche più frequenti sono invece applicabili a qualsiasi prodotto o bene oggetto di vendita commerciale, e a questo ambito fa riferimento anche il risarcimento del danno da vacanza rovinata.

Nei casi più spinosi e ostici, in cui il consumatore non riesce a vedere applicato il diritto alla sua tutela previsto dal Codice italiano per controversie con il commerciante o per la difficoltà di individuare l'interlocutore giusto a cui fare riferimento (si pensi nuovamente ai casi di acquisti non andati a buon fine effettuati online, anche da siti esteri o da multinazionali senza uffici di relazioni con il pubblico in Italia), i consumatori di Milano e provincia possono chiedere l'assistenza e la consulenza legale dell'Avvocato Dott.ssa Lunari, attiva presso il suo nuovo Studio di Via Sauli 26 con specifico riferimento alla tutela del consumatore, all'applicazione del diritto di garanzia, contro prodotti difettosi o acquisti non andati a buon fine, oltre che nel caso più specifico del risarcimento in caso di vacanza rovinata.

Lo Studio Legale Lunari di Milano può essere raggiunto con facilità da Milano città, ma anche da fuori Milano e dalla provincia, in quanto si trova a soli 500 metri dalla fermata Pasteur della linea metropolitana M1 e a breve distanza dalla Stazione di Milano Centrale.